Quanto insegnato nella ns. Accademia consiste in un nuovo approccio al Ving Tsun, definito New Ving Tsun
Ovviamente non si tratta solo di
 un nome, ma di un modo per arricchire e rendere efficace uno stile già di per sé molto valido.
Ci siamo interrogati andando a ritroso nella storia di questo Kung fu, ricercando quegli elementi che forse si sono persi nei suoi trecento anni di vita.
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Tali peculiarità , se volete innovazioni rispetto allo stile classico e statico da tutti conosciuto, vengono integrate in un preciso programma di allenamento nel quale possiamo riconoscere 3 passi distinti:
- insegnamento delle tecniche e dei movimenti base dello stile.
Comprendendo il perché di ogni singola m
 ossa e non solo come eseguirla, l’allievo sviluppa una particolare sensibilità e destrezza nel riconoscere la correttezza di ogni movimento.
- insegnamento di tutte le sessioni del Chi-Sao.
Questo passo particolarmente importante e che racchiude il cuore dello stile viene insegnato unendo la pratica dell’armonia e lo sviluppo di consapevolezza ed energia interiore.
- insegnamento dell’applicazione reale delle tecniche.
Raggiunto un sufficiente grado di preparazione e sicurezza, le tecniche vengono sperimentate nella
 quasi totalità della loro efficacia. Allievi di pari grado, sotto la supervisione del proprio istruttore, possono conoscere la reale forza delle loro tecniche in caso di combattimento.
Il percorso proposto porta ad una crescita interiore che favorisce la conoscenza di sé come corpo e come spirito, uniti per padroneggiare quanto imparato.
Solo dall’autoconsapevolezza può derivare una sufficiente conoscenza del proprio flusso energetico.
Esso deve fluire morbido in tutto il corpo, leggero e veloce nel suo incedere, potente nell’attacco ma flessibile, come un corso d’acqua.
Come l’acqua fluisce, incontra la roccia ed impatta su di essa penetrando in ogni anfratto, ma subito l’avvolge scorrendo via.
Come detto, partendo da ciò abbiamo ricuperato alcune peculiarità dello stile e sperimentato nuove tecniche volte a studiarle.
Tali pratiche consentono maggior fluidità e reattività agli attacchi dell’avversario.
Solo ad esempio, possiamo citare alcuni esercizi che consentono un maggior utilizzo della parte inferiore del corpo, l’unione tra la parte inferiore e superiore dello stesso, il collegamento di esse ispirato alle tecniche di Yin e Yang.
La ns. Accademia si sta muovendo in modo nuovo, come un laboratorio d’idee, apre le sue porte a tutti ed a tutte le tecniche per capire, confrontarsi e condensare in uno stile unico il meglio che lo studio del Ving Tsun può offrire.








